martedì 21 luglio 2015

[Cinema] L'Italia s'è rotta

Non fatevi ingannare dal titolo del post, non faccio parte di quella sempre più diffusa cerchia di blogger che ad un certo istante della sua vita decide di usare internet per dar sfogo a tutte le sue idee politico, economiche e sociali sull'odierna situazione italica.
Da oggi ho deciso di cominciare ad inserire delle recensioni su film e attori del passato per cercare di condividere e, nel mio piccolo, cercare di diffondere quelle pellicole che possono essere sconosciute a molti di voi.
Il primo film che ho intenzione di recensire è un film italiano girato nel 1976 da uno dei più grandi registi della commedia all'italiana di tutti i tempi, ossia Steno.
Fonte Wikipedia
Il film in questione è "L'Italia s'è rotta", interpretato da Teo Teocoli, Mario Scarpetta e con le musiche del compianto Enzo Jannacci(la sigla iniziale "Statu quo" è molto azzeccata per le diverse storie che coinvolgono direttamente ed indirettamente i protagonisti della pellicola).
La storia è molto semplice dal punto di vista della trama.Infatti, viene narrata la storia di due emigrati siciliani che, stanchi delle vessazioni e torti subito nel settentrione e nella mancanza di lavoro, decidono di ritornare nel loro luogo natio insieme a Domenica, interpretata dalla bellissima Dalila Di Lazzaro, arrivata in Piemonte anche lei per lavoro, ma, successivamente, costretta per sopravvivere a fare la prostituta.
Detto cosi L'Italia s'è rotta sembrerebbe la solita commedia italiana con tematiche frivole, ma, se lo si analizza in modo dettagliato e  non frettoloso, possiamo individuare come vengano affrontate alcune tematiche sociali molto attuali sia per il periodo in cui è stato girato sia per i tempi moderni.
Il tema principale è quello dell'emigrazione e dell'emarginazione subita da molti emigranti italiani del sud che partivano con la speranza di trovare un lavoro nel settentrione che gli garantisse stabilita economica, ma che, in gran parte dei casi, ritornavano nei loro luoghi d'origine o per l'incapacità di alcuni di adattarsi al modo di vivere e clima del nord o per alcuni atteggiamenti talvolta razzisti di alcune persone che rifiutavano l'integrazione.
La seconda tematica è il viaggio dei protagonisti lungo tutto lo stivale, rievocante, con le dovute proporzioni, alcuni film americani on the road, che gli permette di incontrare personaggi di dubbia qualità morale, come il personaggio di Mario Carotenuto convinto di essere sempre nel giusto in quanto in possesso di un ingente patrimonio o lo "zio" della protagonista, interpretato da Alberto Lionello, che cerca di "abusare" della fragilità di Domenica dandogli in cambio un piatto di pasta, o ricchi snob indebitati fino al collo che non disdegnano un morso ad una rosetta datagli dai protagonisti, magistrale l'interpretazione di Franca Valeri, o il ladro imbranato di Montesano, che in una rapina in banca riesce a rubare soltanto monetine.
La parte più intensa ed appassionante è quella in cui i tre giovani arrivano in Sicilia e da questo momento in poi si inasprisce di più il clima, sempre mantenendo toni tipici della commedia stenaniana, cominciando a trattare il tema della censura cinematografica, che in molti casi tagliava parti di film in nome di un falso bigottismo e tabù sessuali che c'erano e che, purtroppo, ci sono ancora nel nostro paese, e la tematica della mafia.
Per quest'ultima parte Steno affida il ruolo di "moralizzatore" e critico contro la società e i legami tra politica e mafia ad Orazio Orlando, attore che ai più potrebbe essere sconosciuto, ma che secondo me dovrebbe essere rivalutato sopratutto se si vanno a vedere alcune sue interpretazioni in film come Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto o Il Mostro o Gente Di Rispetto.
Le frasi che regista e sceneggiatori fanno pronunciare all'Orlando pennellano magistralmente la situazione italiana di quei tempi e moderna.
Riporto solo un piccolo estratto in cui l'Orlando professore si rivolge ai suoi studenti.
            "L'Italia è una penisola che ora è circondata da 3 mari di acqua, ma che ben presto se non vi si pone rimedio sarà circondata da un unico mare di m....... . Il terreno su cui l'Italia si estende è eroso da continue correnti politiche sotterranee con possibilità di frane è sismico oltre che vulcanico e caratterizzato da continui insabbiamenti di pratiche.....etc".
In conclusione, se volete vedere un film che, nello stesso tempo, fa divertire e pensare consiglio vivamente di comprare il dvd cosi da vederlo e pensare a come molti argomenti in esso trattati possono essere "trasportati" ai giorni nosti.

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